“Per dimostrare il nostro rispetto nei confronti dell’ambiente non abbiamo bisogno di ricorrere ad azioni eclatanti, le nostre attività quotidiane sono il nostro miglior impegno in tal senso”.
Gli stabilimenti del Gruppo Cordenons sorgono in epoche lontane in aree a stretto contatto con la natura, e da centinaia d’anni vige uno stretto equilibrio nello sfruttamento delle risorse naturali locali, garantendo tuttavia il rispetto dell’ecosistema circostante.
Nella pratica lavorativa quotidiana non mancano momenti di difficoltà ma il nostro personale e le nostre strutture sono predisposte per reagire con celerità alle situazioni di emergenza al fine di minimizzare ed arginare l’impatto sull’ambiente circostante.
L’acqua utilizzata nel ciclo produttivo degli stabilimenti deriva dalla captazione di corsi d’acqua limitrofi, cui viene reimmessa dopo l’utilizzo in produzione ed adeguato trattamento depurativo. Tale acqua concorre anche alla sicurezza degli impianti, in quanto viene accumulata ed utilizzata per alimentare i circuiti del servizio antincendio.
Il consumo d’acqua non è un parametro facilmente quantificabile, e soggetto a molte fluttuazioni, tuttavia da molti anni sono in uso accorgimenti operativi volti al recupero delle acque di prima lavorazione nonché la minimizzazione dell’utilizzo idrico mediante opportuna pianificazione e programmazione delle procedure di lavaggio degli impianti e dei locali.
L’impegno aziendale verso l’ambiente, nell’ottica della Comunità Europea, è evidenziato dal conseguimento della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA D.Lgs 59/05) derivante dall’applicazione della IPPC (Integrated Pollution Prevention and Controll) al fine di ottenere un elevato livello di protezione ambientale attraverso la prevenzione e la riduzione integrale dell’inquinamento.
Il Decreto stabilisce misure intese a ridurre le emissioni in aria, acqua e suolo, tali misure includono un regolare monitoraggio dei valori da parte di società terze.
Il trattamento delle acque di scarico è un elemento fondamentale della realtà operativa, l’impianto di trattamento è un elemento indispensabile che occupa una vasta area degli stabilimenti. Negli anni 2003-2004 è entrato in funzione, in entrambe le unità operative, un impianto di depurazione biologica aerobica, in aggiunta al già esistente trattamento chimico-fisico, che ha permesso una significativa riduzione dei valori di COD e BOD5 allo scarico.
Anche il consumo energetico è un elemento di primaria importanza, cui è prestata particolare attenzione grazie all’utilizzo di energie pulite, in particolare presso lo stabilimento di Scurelle è in uso una turbina idroelettrica alimentata dal corso d’acqua limitrofo, e allo sfruttamento ottimizzato di quelle non rinnovabili, infatti il metano utilizzato presso lo stabilimento di Cordenons alimenta un impianto di cogenerazione che assicura la produzione di vapore necessario alle lavorazioni e contemporaneamente la produzione di energia elettrica.
L’approvvigionamento delle materie prime fibrose vergini legno-derivate è implementato a livello dinamico, garantendo nonostante le fluttuazioni di mercato un adeguato rifornimento di materiale certificato e/o controllato derivante da zone a basso rischio.
Presso gli stabilimenti sono in uso anche fibre di natura non legnosa quali cotone, lino, canapa, lana, seta, e fibre riciclate post-consumo.
Inoltre da molti anni è in vigore un ampio sistema di recupero e riutilizzo degli scarti interni di lavorazione, garantendo quindi un quantitativo minimo delle materie fibrose destinate al macero.

Gruppo Cordenons è dotato di un certificato di Catena di Custodia FSC ed è in grado di fornire prodotti FSC certified”
Ma l’attenzione al riutilizzo nella vita quotidiana è volta a 360°anche per il materiali ausiliari utilizzati in produzione e per la riduzione dei rifiuti di lavorazione, per questo ad esempio i pallets di legno sono riutilizzati e riparati internamente più volte prima di essere destinati alla raccolta differenziata. Per quanto riguarda lo stoccaggio interno dei rifiuti tutto il personale è stato sensibilizzato ai fini della raccolta differenziata e del corretto conferimento degli stessi nelle isole predisposte, per poi riuscire a distribuirli ai giusti smaltitori che a loro volta fanno del ns rifiuto, una loro materia prima.
L’attenzione all’ambiente non è limitata alle sole unità produttive ma è volta anche verso i propri clienti, per questo il packaging delle nostre carte è realizzato con materiali facilmente separabili e smaltibili, i quali vengono impiegati nei quantitativi minimi necessari a consentire l’integrità del prodotto garantendo tuttavia un limitato impatto sul conseguente smaltimento.
Le spedizioni della merce finita utilizzano diverse modalità di trasporto (nave, treno, aereo, gomma) e i vettori sono pianificati e programmati al fine di ottimizzare le percorrenze ed evitare dunque un inutile impatto ambientale oltre che dispendio economico.
 

