Da Mask E20 al trattamento virucida per le carte Cordenons

gennaio 2021

 Da Mask E20 al trattamento virucida per le carte Cordenons

Intervista a Luca Monacelli, Direttore Ricerca & Sviluppo e Qualità di Gruppo Cordenons e Direttore Stabilimenti Cordenons e Scurelle

Sono numerose le aziende di stampa che stanno impiegando Mask E20 per la produzione di mascherine. Molte di queste sono fornitori di prodotti stampati e converter che hanno ampliato la loro offerta per far fronte all’emergenza in corso. Proprio come ha fatto Gruppo Cordenons quando, durante la prima ondata della pandemia da Covid 19, ha messo a frutto il proprio know-how e la propria flessibilità per sviluppare in corsa la nuova carta destinata ai presidi di protezione. Abbiamo chiesto a Luca Monacelli, Direttore Stabilimenti Cordenons e Scurelle e Direttore Ricerca & Sviluppo e Qualità di Gruppo Cordenons, di spiegare come l’azienda ha dato continuità a questo progetto.

Mask E20 è stato un prodotto che ha avuto e sta avendo una importante utilità e diffusione. Come viene impiegato?

Mask E20 è nata per far fronte a un’emergenza, in quel momento c’era e c’è ancora oggi una forte domanda di dispositivi di protezione. Anche in questa specifica applicazione la carta sta dimostrando tutta la propria versatilità: sono diversi i modelli di mascherina che possono essere prodotti con questo materiale che per sua natura può essere facilmente piegato, tagliato e cucito. Ad esempio Mask E20 è stata impiegata da VGM Patent per realizzare Self Made Mask, un modello brevettato di mascherine composto da una struttura in plastica riciclata su cui viene applicata la parte in carta, e solo quest’ultima viene sostituita riducendo gli sprechi. Ma come nel Dna dei prodotti Cordenons, benché si tratti di una carta tecnica ha stimolato anche la creatività e l’illustratore Lorenzo Petrantoni ha realizzato una linea di mascherine d’autore decorate con diverse grafiche.

Quali sono le specifiche caratteristiche di Mask E20?

Innanzitutto è studiata per essere per sua natura chimica altamente sfavorevole alla sopravvivenza del virus. Inoltre è atossica e composta in parte con fibre di cotone, che la rendono confortevole al contatto con la pelle e risulta conforme alle normative italiane e comunitarie per il food contact.  Mask E20 è disponibile a stock nel formato 72x102 cm e nelle grammature 62 e 90 g/m2: fabbricazioni speciali, possono essere prodotte su richiesta.

Che seguito ha avuto questo progetto?

Quando mettiamo a punto un nuovo prodotto con il nostro reparto di Ricerca& Sviluppo pensiamo sempre a come ampliare l’ambito di applicazione: la stessa Mask E20 è nata dalla nostra esperienza in ambito di materiali per la filtrazione alimentare. Parallelamente a questo progetto abbiamo sviluppato un trattamento virucida composto da additivi chimici di diversa natura da applicare alle carte. Al momento lo abbiamo testato sulle carte naturali, come Icelite, e su alcune patinate perlescenti, come Stardream, e siamo in grado di fornirlo con dichiarazioni di conformità supportate dalla documentazione di determinazione di attività antivirale.

Gli ambiti di applicazione?

Anche in questo caso saranno molteplici: tutti quei prodotti in carta che sono più esposti al contatto con le mani come menù, packaging, manuali di istruzioni e molti altri.

 

 

 

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